Forse questo blog è giunto al termine delle sue possibilità. La sua vita, anche, per forza: è artificiale. Forse no. Forse c’è solo bisogno di cambiare aria, o grafica, o di lasciarlo riposare per un po’. In letargo. È bellissimo, il letargo, dopo che hai visto Bambi. Forse no. Forse, ad aspettare che le idee diventino chiare, non si schiariscono mai. Più si tenta di separare, di dire adesso faccio una cosa seria, o adesso faccio solo caz
zate, adesso sto al passo con la cronaca, o adesso sto un po’ strampalata, più si vuole razionalizzare più la mente si mischia, per dispetto. Forse la vita è tutto un dispetto. Dovrebbero scriverlo nei cioccolatini, ci starebbe bene. Forse, a continuare a prendere in giro i cioccolatini, finisce che diventi un ottimo autore di frasi per cioccolatini. Forse non bisognerebbe mai prendere in giro niente, per sicurezza.
Comunque qua, in teoria, si va in letargo. Poi, in teoria, se ne esce.
Intanto la chiusa mi viene così, non originale ma sempre efficace.
Qui non c’è più calma, settembre ci porterà via con sé.
(Verdena, 40 secondi di niente)
